News Iniziative

A Ronta di Cesena l'integrazione passa dalle fragole. E' quasi finita la stagione e il cesenate Mirko Zoffoli, al timone della "Superfruit", azienda agricola di famiglia, traccia un bilancio, non di numeri però, ma di persone.Quest'anno per la prima volta Zoffoli ha voluto tentare una sfida; ha contattato l'hub di Martorano, dove sapeva che erano arrivati alcuni richiedenti asilo ed ospiti della Comunità La Fenice, voleva tastare la buona volontà di queste persone dicendo a se stesso che avrebbe fatto loro un'offerta per un paio di settimane, non di più.

Di lì la scoperta delle loro storie. Le loro storie l' hanno fatto fare un bagno di umiltà e una grande presa di coscienza. Ha capito che sono persone sensibili, umane, con una grande voglia di riscatto. La peggior cosa sono i luoghi comuni. Ha trovato grande stimolo nell' aiutarli perchè lo meritano e perchè sono stati una forza per la sua piccola azienda. E se le persone vengono trattate come tali, i risultati sono migliori.

Una struttura di prima accoglienza "La Fenice" si è insediata da agosto del 2016 a Martorano in Via Mariana. La struttura, gestita dalla Cooperativa Sociale Team Service, ospita dieci profughi, nigeriani, pakistani e della Nuova Guinea. Percepiscono due euro e mezzo al giorno e hanno donato due euro ai terremotati di Amatrice.

I ragazzi vanno ad imparare la lingua italiana al Cpa di Sant'Egidio di Cesena e sono stati accolti a braccia aperte dal territorio; parroco, quartiere, negozianti, vicini di casa che donano prodotti alimentari e vestiario. I ragazzi si fanno da mangiare da soli con una dieta che comprende anche cibi africani in sintonia con le abitudini religiose: i profughi sono stati formati, da parte di giovani mediatori, con lezioni sul rispetto di regole e di leggi. Alcuni sono cattolici e altri musulmani.

Il quartiere li ha coinvolti nelle feste, hanno svolto lavoretti come l'imbiancatura delle porte degli spogliatoi e insieme agli scolari delle elementari di Martorano, hanno verniciato un sottopassaggio stradale.