Notte delle Stelle

In occasione della ‘Giornata mondiale della lotta contro la povertà’, il comune di Cesena e l’Asp Valle Savio, con la collaborazione con la Cooperativa Team Service, la Fondazione Opera don Dino, la Caritas e la CRI hanno organizzato la ‘Notte delle stelle‘, una due giorni di eventi rivolti a tutti i cesenati per sensibilizzarli e promuovere i servizi dedicati, in particolare, alle persone senza fissa dimora della città.

Gli appuntamenti della ‘Notte delle stelle’ si sono tenuti il 28 e 29 ottobre: sabato 28 si è partito con l’open day del centro sociale ‘La marmotta rossa’ di corso Cavour, durante il quale è stato possibile a tutti gli interessati visitare gli spazi e conoscere le persone che usualmente li frequentano.
Domenica 29 le iniziative si sono spostate al Giardino pubblico: alle ore 16.30 si è tenuto il concerto dell’artista di strada ‘Silver’ (voce e chitarra) e a seguire, le letture sul tema della povertà dell’artista Roberto Mercadini..

L’ evento è alla sua terza edizione ma quest’anno la novità è stata quella di svolgersi in una zona centrale della città, visibile e raggiungibile, nota in particolare per essere luogo di aggregazione dei cesenati più giovani. Importante, infatti, è incentivare da parte di tutti i cittadini la conoscenza delle situazioni di disagio più estremo della nostra comunità, delle persone coinvolte e dei tanti e preparati operatori e volontari che cercano ogni giorno di accompagnarle verso il superamento dei loro problemi. I dati dei servizi dedicati alle persone senza fissa dimora, in effetti, danno il segno di come si tratti di un problema ormai strutturale e diffuso nella città.

Nel corso del 2016, l’Unità di strada ‘Via delle stelle’, che porta conforto a chi decide di dormire in strada ed è composta da tre operatori sociali e da circa 40 volontari, ha effettuato 117 interventi serali per un totale di 1.886 contatti, distribuendo 1.727 pacchi alimentari e 220 fra coperte e vestiti. Sempre lo scorso anno, sono state 222 le persone che hanno frequentato il centro sociale diurno ‘La marmotta rossa‘ e 125 quelle che hanno dormito al centro di accoglienza notturna comunale situato all’ex Roverella.